Antico elisir di salute e bellezza

In questi ultimi anni il latte di capra sta conquistando sempre di più l’interesse dei consumatori, non solo in ambito alimentare ma anche in quello della cosmesi.
Infatti, nella sfera beauty & wellness, l’utilizzo di questo antico elisir di salute e bellezza è in costante crescita sia nei prodotti per la cura del corpo sia nei trattamenti di estetica e benessere.

Piccola premessa: come ben saprete per i nostri formaggi usiamo il preziosissimo latte della Capra Girgentana che però, dato il numero ancora esiguo di esemplari, ci fornisce a mala pena il quantitativo necessario per produrre le nostre creazioni.
Ma ciò non ci impedisce di diffondere la cultura del latte di capra in generale, anche per le sue particolarità cosmetiche oltre che gastronomiche e alimentari!

Storicamente il latte di capra era considerato fondamentale per l’organismo ma, all’inizio del XX secolo, è nettamente caduto in disuso nonostante le sue infinite proprietà benefiche.
Con il nuovo millennio, grazie alla crescente consapevolezza riguardo alle sue distintive peculiarità organolettiche, è tornato in auge.
Questa improvvisa escalation sta favorendo la creazione di nuove imprese, soprattutto giovanili, che propongono il latte di capra come valida alternativa a quello di mucca.
E, prendendo ispirazione dai celebri bagni nel latte e miele di Cleopatra, questo portentoso prodotto naturale si è diffuso sensibilmente anche in ambito cosmetico!

Latte di capra e cosmesi: mito, storia e tradizione

Fin dalla notte dei tempi il latte di capra è annoverato tra gli ingredienti sacri per l’eterna giovinezza e l’immortalità.
Infatti (come abbiamo già raccontato ne “La Capra Girgentana – Tra mito e leggenda”) si narra che Zeus, il padre di tutti gli uomini e gli dei, venne nutrito con il latte della capra Amaltea e svezzato con il prodigioso miele delle figlie di Melisseo.
Il miracoloso latte della capretta fatata e quel nettare straordinario furono gli unici alimenti tanto nobili da essere riservati alla sua regalità.
Per questi motivi, nella civiltà ellenica, latte e miele erano non solo alla base della perfetta alimentazione ma anche l’accoppiata vincente per la salute della pelle.

Nell’antico Egitto il latte di capra era noto per le proprietà nutritive e per i benefici sul corpo in campo estetico.
Non a caso la regina Cleopatra, una delle donne più affascinanti della storia, preferiva lavarsi in un bagno preparato con latte e miele.
Questo “elisir di lunga vita” era la sua ricetta segreta per mantenere la pelle perfetta, nonostante l’avanzare del tempo.

Purtroppo, con il passare dei secoli, l’impiego del latte di capra nella cosmetica è stato un po’ messo da parte a favore di quello alimentare.
Dato che le capre producono meno latte rispetto alle mucche (una capra produce in media 2-5 litri al giorno contro i 20 litri di una mucca) si preferì utilizzare questo prezioso ingrediente naturale soprattutto per la creazione di prelibati formaggi.
Ma le donne non avevano affatto dimenticato le sue particolari proprietà idratanti ed emollienti, così ricominciarono a integrare burro e latte di capra nelle loro preparazioni cosmetiche casalinghe!  

Agli inizi degli anni duemila il latte di capra passò da alimento di nicchia o quasi dimenticato a prodotto molto amato e apprezzato da consumatori attenti ai metodi di produzione meno aggressivi e legati alle aree rurali.
Inoltre, essendo molto simile al latte materno e generalmente tollerato anche da chi è allergico alle proteine del latte vaccino, è sempre più richiesto sul mercato in particolare da chi soffre di allergie e intolleranze.
Questo crescente interesse ha favorito il recupero di zone montane e agresti semiabbandonate in cui sono tornati a diffondersi numerosi allevamenti caprini, proprio come quelli di una volta!
Tutto ciò rappresenta un’opportunità importante per il futuro del territorio e soprattutto dei giovani che desiderano valorizzare la propria terra, lavorando a progetti imprenditoriali innovativi ma senza dimenticare la tradizione.
E anche da qui nasce la voglia di puntare sul latte di capra nella cosmetica come facevano in casa le nonne:

  • rispolverando gli antichi rimedi e rendendoli attuali
  • ideando prodotti naturali, bio ed ecosostenibili per le pelli più sensibili e problematiche.

L’impiego del latte di capra nei cosmetici

I più recenti studi in fatto di cosmesi hanno evidenziato come il latte di capra sia uno dei più importanti alleati della pelle, al pari di quello d’asina.
Ragion per cui sempre più marchi Made in Italy che si occupano di cosmetica hanno deciso di puntare su creme e trattamenti a base di latte e derivati.
Questo prodotto naturale è in grado di alleviare le infiammazioni e le lesioni dovute a un’eccessiva esposizione al sole, grazie alla sua potenza emolliente, idratante e lenitiva.
A tal proposito uno dei migliori impieghi del latte di capra è il burro che ne deriva, utilizzato tantissimo come ingrediente base nelle maschere di bellezza.

Le proprietà cosmetiche del latte di capra

Nel mondo del wellness beauty il latte di capra è il prodotto più utilizzato insieme ad altri ingredienti naturali (avena, malva, calendula ecc.) e pregiati oli essenziali in numerosi campi di bellezza e benessere.
Tanto da essere inserito in differenti formulazioni cosmetiche come:

  • creme
  • lozioni
  • detergenti
  • protezione solare  
  • dopo sole
  • tonico
  • burrocacao
  • contorno occhi
  • esfolianti.

Il latte di capra è il miglior alleato a livello cutaneo, in particolare, per le sue preziose e versatili virtù in quanto contiene: 

  1. l’allantoina (una sostanza che nutre lo strato più esterno della cute) che protegge dagli agenti climatici esterni;
  2. i minerali che rendono l’epidermide tonica, compatta e liscia;
  3. le vitamine A e B che illuminano la pelle;
  4. le proteine e i grassi che donano idratazione profonda e nutrimento.

Altro aspetto importantissimo del latte di capra è che un ottimo veicolante!
Infatti, quando si applicano creme o lozioni a base di questo prodigioso ingrediente naturale, i pori tendono ad aprirsi per assorbire meglio tutte le sostanze nutritive contenute nei cosmetici.
Le essenze idratanti e nutrienti non restano bloccate dagli agenti chimici in superficie che creano barriere e soffocano la pelle ma, al contrario, penetrano negli strati più profondi.

In poche parole il latte di capra è, allo stesso tempo, la materia prima più semplice e quella più nobile perché si presenta come:

  • una tra le migliori scelte cosmetiche naturali per il suo impatto ambientale molto basso
  • un prodotto beauty adatto a tutte le esigenze, in quanto è ben tollerato anche dalle pelli più sensibili e a qualsiasi età.

Anche per queste interessanti potenzialità, il latte di capra è stato ampiamente utilizzato dalle nostre nonne per eliminare i piccoli inestetismi di bellezza.
Presto su questo blog alcune particolari chicche dal passato che rivoluzioneranno la tua routine di bellezza!

In conclusione, preferire cosmetici a base di latte è sicuramente la scelta migliore!
Questi prodotti naturali fanno molto bene alla pelle, nutrono in profondità e aiutano a combattere i segni del tempo.
Non è certo un caso che la regina Cleopatra facesse il bagno nel latte, chiaramente non le mancava l’acqua!
Semplicemente, sin dagli albori, il latte è considerato uno dei migliori alleati di bellezza, oltre al suo fondamentale ruolo nell’alimentazione.
E il latte di capra, in particolare, mantiene l’epidermide più giovane, delicata e profondamente idratata.