Come preparare un perfetto menù di Pasqua con i piatti della tradizione siciliana

Mancano pochi giorni alle festività pasquali e abbiamo pensato di suggerirti 3 golosi piatti della cucina siciliana che, secondo la tradizione, celebrano la fine delle ristrettezze alimentari del periodo della Quaresima.

I deliziosi manicaretti preparati con i formaggi di capra Girgentana che ti proponiamo sono un vero e proprio trionfo di sapori, immancabili sulle tavole dei siciliani!
Queste 3 tipiche ricette di Pasqua, infatti, rispecchiano i canoni più classici della gastronomia dell’Isola in quanto portano alla memoria l’indimenticabile sapore di casa e racchiudono la storia della Sicilia.

Il nostro trittico vincente per il tradizionale pranzo di Pasqua comprende: 

  1. un antipasto semplice e veloce 
  2. un primo sontuoso
  3. un secondo goloso e originale

che lasceranno a bocca aperta tutti i commensali!
Ecco le 3 ricette preparate con i nostri formaggi di capra Girgentana che non possono mancare in un perfetto menù pasquale siciliano.

Uova ripiene di caprino ed erbette

Le uova simboleggiano la rinascita, per questo motivo sono molto presenti nelle celebrazioni pasquali.
Non a caso, proprio durante le festività, vengono impiegate in tutte le preparazioni: dall’antipasto al dolce e per decorare la tavola di Pasqua!

Questo piatto semplicissimo si prepara in meno di un quarto d’ora ed è perfetto sia come assaggio sfizioso per iniziare il pranzo sia per accompagnare un secondo importante.

Ingredienti

(per 6 persone)

  • 12 uova
  • 70 g di robiola fresca
  • 4 cucchiai di maionese
  • ½ cucchiaino di limone 
  • un pizzico di sale e di pepe 
  • erba cipollina q.b.
  • paprica per guarnire

Preparazione

  1. Lessa le uova e lasciale raffreddare.
    Sbucciale, tagliale a metà per la lunghezza e togli il tuorlo cercando di non romperle.
  2. Nel bicchiere di un robot da cucina mixa i tuorli, la robiola fresca, la maionese, il succo di limone, sale e pepe.
    Frulla il tutto finché non è ben amalgamato.
  3. Versa il composto in una scodella e aggiungi l’erba cipollina tritata o se preferisci anche altre erbette aromatiche come il prezzemolo e il dragoncello.
    Con l’aiuto di un cucchiaio farcisci i mezzi albumi sodi.
  4. Decora con una spolverata di paprica, qualche filo di erba cipollina e conserva le uova ripiene di formaggio caprino in frigo fino al momento di servirle!

Taganu d’Aragona

Questa sontuosa preparazione a base di pasta prende il nome dal particolare metodo di cottura che avviene in un tegame di terracotta (‘u taganu in dialetto).
Anticamente veniva utilizzato un vaso di creta per far sì che tutti gli odori e i sapori si mixassero per bene, valorizzando così questo primo supernutriente.
Senza dimenticare che, a fine cottura, il vaso veniva rotto per servire la pietanza!

Oggi il Taganu d’Aragona viene cotto in un tegame di terracotta utilizzato soltanto nei giorni di festa, primo fra tutti la Pasqua
Questa golosità è molto amata nell’Isola tanto che le è dedicata una celebre Sagra proprio ad Aragona (nel cuore della Sicilia nord-orientale), città che le ha dato i natali.
‘U Taganu è sicuramente un piatto unico perché vengono utilizzati moltissimi tipi di  ingredienti tra cui le uova, la carne e il formaggio di capra Girgentana.

Ingredienti

  • 600 g di mezze maniche o rigatoni
  • 1 cipolla piccola
  • 500 g di carne trita mista: vitello e maiale
  • 12 uova
  • 50 g di caciocavallo grattugiato
  • 50 g di burro
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 500 g di tuma
  • olio extravergine di oliva
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • brodo di pollo
  • sale e pepe q.b.
  • un pizzico di cannella
  • 100 g di pangrattato molto fine

Preparazione

  1. Trita finemente la cipolla e falla soffriggere in olio evo.
    Aggiungi il trito di carne rosolando ben bene, infine sfuma con il vino e ricopri il tutto con il brodo caldo.
    Aggiungi sale e pepe a piacere e un pizzico di cannella per insaporire.
    Lascia cuocere a fuoco lento con il coperchio fino a quando il sugo non si sarà asciugato.
  2. Metti a bollire l’acqua della pasta.
    Sbatti le uova insieme al caciocavallo, aggiungi sale e pepe, mezzo mestolo di brodo e metti da parte.
    Quando l’acqua bolle, butta la pasta ma tirala fuori al dente (o anche un po’ cruda) perché continuerà a cuocere in forno.
    Aggiungi burro, parmigiano e metà delle uova con il caciocavallo, amalgamando bene il tutto.
  3. Imburra il fondo e le pareti di un tegame di terracotta e poi ricoprili con del pangrattato.
    Versa nel tegame una parte di pasta e ricopri questo primo strato con un impasto di fette di tuma tagliate sottili e uova sbattute.
    Forma un altro strato con il trito di carne e altre uova sbattute.
    Continua così creando diversi strati, fino all’esaurimento degli ingredienti ma ricorda che l’ultimo strato dovrà essere composto da tuma!
    Completa il tutto versando le uova sbattute che rimangono, così da coprire per bene bordi e spazi vuoti tra tegame e pasta.
  4. Preriscalda il forno a 200° e metti a cuocere ‘u taganu fino a quando l’uovo non si sarà abbrustolito e avrà formato una gustosissima crosticina dorata.
    Assicurati che l’impasto risulti compatto e asciutto inserendo uno stuzzicadenti al centro, deve uscire pulito.
    Metti la pietanza a riposo su una gratella per almeno cinque minuti.
    Dopodiché capovolgila su un piatto da portata e voilà ‘u taganu è pronto!

Torta salata con caprino e pomodorini

Le torte salate sono un vero must durante le festività pasquali perché queste preparazioni rustiche sono molto versatili: perfette per una scampagnata o un picnic al mare, ideali per un buffet con numerosi invitati o come centrotavola goloso per un pranzo in famiglia.

La torta salata con caprino, oltre ad essere tanto saporita anche fredda, è particolarmente scenografica nella presentazione!
La ricetta che ti proponiamo è facile (ti servirà soltanto un’oretta) così potrai prepararla con largo anticipo e avere tutto il tempo per dedicarti alle altre golose creazioni del tuo menù pasquale.

Ingredienti

(per 4 persone)

  • 150 g di farina
  • 150 g di latte
  • 75 g di burro (più un altro po’ per ungere la teglia) 
  • 1 fetta di robiola Zubia
  • 20 pomodorini ciliegia 
  • 2 tuorli
  • 1 uovo
  • menta 
  • sale

Preparazione

  1. Impasta la farina con il burro freddo fino a ottenere dei bricioloni, in seguito aggiungi 50 g di acqua in cui avrai sciolto un pizzico di sale.
    Raccogli la pasta in una ciotola, sigillala con la pellicola e lasciala riposare in frigo per circa un’ora. 
  2. Ungi con un po’ di burro uno stampo a cerniera (ø 16 cm h 4 cm) e fodera il fondo con un disco di carta forno.
    Stendi la pasta a uno spessore di 3 mm e con essa fodera lo stampo, rifilando i bordi.
  3. Sbatti 2 tuorli e un uovo con 150 g di latte, un pizzico di sale e qualche foglia di menta tritata.
    Versa il composto all’interno dello stampo, completa con la fetta di robiola Zubia e i pomodorini disposti intorno. 
  4. Inforna a 180 °C per 30-35 minuti.
    Sforna, lascia intiepidire per almeno una decina di minuti, poi sforma la torta salata con caprino e servila!

A questo punto non ti resta che che provare questo goloso tris pasquale della tradizione gastronomica siciliana!
Come puoi ben vedere è un menù molto variegato: antipasti sfiziosi, piatti unici versatili e l’immancabile trionfo di pasta preparato con le eccellenze tipiche del territorio.

Tutte queste delizie di Pasqua ti faranno rivivere i ricordi del passato attraverso i sapori e gli aromi tipici dell’Isola, riportando alla memoria i tempi antichi fatti di indimenticabili momenti di condivisione.
Sarà una gioia per il palato e per il cuore pranzare insieme agli affetti più cari, gustando queste prelibatezze preparate come facevano le nostre nonne ma senza dimenticare di aggiungere la propria creatività!